Statuto del GISM

ARTICOLO 1: Il G.I.S.M. – «Gruppo Italiano Scrittori di Montagna – Accademia di Arte e Cultura Alpina» costituito a Torino nel 1929, è una libera associazione apolitica ed apartitica che si articola nelle seguenti sezioni: a) letteratura alpina, b) cultura, arti, scienze e attività intellettuali e tecniche attinenti la montagna e l ’alpinismo.

ARTICOLO 2: Il Gruppo ha lo scopo di esaltare e di diffondere i valori ideali dell’alpinismo, di ispirare l’amore per la montagna e di promuovere ogni iniziativa atta a favorirne la conoscenza e la salvaguardia, nel rispetto dei valori naturali dell’ambiente e delle genti montanare.

ARTICOLO 3: Il Gruppo promuove la collaborazione tra soci, valorizzandone l ’attività in armonia col presente Statuto, istituendo tra di loro un cordiale collegamento mediante pubblicazioni, manifestazioni, concorsi, premi ed ogni altra iniziativa intesa a favorire la diffusione e l ’efficacia della loro opera in armonia con lo scopo sociale.

ARTICOLO 4: I soci si distinguono in effettivi (accademici), aderenti, familiari. Sono Soci effettivi coloro i quali svolgono attività specifica, in modo continuativo, rispondente alle finalità del Gruppo. Sono Soci aderenti tutte le persone appassionate di arte e/o di cultura alpina che hanno iniziato a svolgere attività specifica rispondente alle finalità del Gruppo, con la quale possano aspirare in futuro a titoli sufficienti per l ’ammissione nella categoria dei Soci effettivi. Sono Soci familiari parenti e amici che simpatizzano col Gruppo e intendono favorirne il programma e partecipare al suo sviluppo. L ’ammissione dei soci spetta al Consiglio; le proposte dovranno recare le firme di presentazione di almeno due soci di categoria pari o superiore. Il Socio proposto dovrà dichiarare di conoscere il presente Statuto e di approvarlo in ogni sua parte; l’ammissione è perfezionata con il versamento della quota sociale per l’anno in corso.

ARTICOLO 5: Organi del Gruppo sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio direttivo ed il Collegio dei revisori. L ’Assemblea dei soci viene convocata in via ordinaria una volta all ’anno per nominare – rispettivamente ad anni successivi e perciò con ricorrenza quadriennale – 1) il Presidente; 2) una prima metà dei consiglieri; 3) i revisori; 4) la restante metà dei consiglieri. Essa dovrà inoltre approvare la relazione morale e preventiva del Consiglio, la relazione amministrativa (del segretario e/o del tesoriere), quella dei revisori e quant’altro fosse inserito all’ordine del giorno. L ’Assemblea ordinaria è valida qualunque sia il numero del soci partecipanti, in regola con le quote sociali; non sono ammesse più di due deleghe per socio. Il luogo e la data delle Assemblee sono stabilite dal Consiglio direttivo del Gruppo, che dirama l’avviso di convocazione almeno venti giorni prima della data fissata. Le Assemblee – oltre a quella annuale – possono essere convocate dal Consiglio oppure su richiesta di un sesto dei soci accademici; queste saranno validamente costituite con la presenza fisica o per delega di almeno un terzo dei soci accademici. Le Assemblee sono presiedute da un socio non facente parte del Consiglio e nominato dai soci presenti; il Presidente provvede a nominare tra gli stessi un segretario e gli scrutatori. Di ogni assemblea si redige verbale a cura del segretario; esso dovrà contenere almeno le delibere adottate e le maggioranze ottenute e se non sarà pubblicato sul notiziario, dovrà essere letto e ratificato nell’Assemblea successiva.

ARTICOLO 6: Il Consiglio direttivo è composto dal Presidente del Gruppo e da otto consiglieri (non di più di due nominati tra i soci aderenti e familiari) che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili; ogni due anni scadono i quattro consiglieri di nomina più remota. Tre Vicepresidenti saranno nominati dal Consiglio nel suo ambito, il Presidente indica tra essi quello destinato a sostituirlo in caso di assenza. Il Consiglio dirige il Gruppo e attua il programma stabilito dall’Assemblea. La rappresentanza del Gruppo spetta, in ogni caso, al Presidente o a chi ne fa le veci. Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno una volta all’anno; in caso di votazione a parità di voto, il voto del Presidente o di chi lo rappresenta sarà determinante. Le sedute di Consiglio saranno valide con la presenza di almeno cinque consiglieri su otto. Il consigliere assente per due volte consecutive, senza valida giustificazione, dalle riunioni di Consiglio decade automaticamente dall’incarico.

ARTICOLO 7: Segreteria .Per l ’esecuzione delle spese deliberate e di altri incarichi, per l’amministrazione delle quote sociali e la tenuta dell’elenco soci aggiornato, per la stesura dei verbali (assemblee e consiglio) ed infine per il disbrigo della corrispondenza il Consiglio nomina tra i soci un «responsabile di segreteria »ed un «tesoriere » (che possono essere anche la stessa persona). Segretario e tesoriere presenziano alle riunioni di Consiglio.

ARTICOLO 8: Il Collegio dei revisori viene nominato dall’Assemblea e dura in carica quattro anni; è costituito da tre soci rieleggibili; il più anziano d ’età fungerà da Presidente. Il Collegio presenterà la sua relazione dopo il rendiconto finanziario che il tesoriere avrà letto in Assemblea.

ARTICOLO 9: Le quote sociali, il tipo di tessera e di distintivo saranno fissati dall’Assemblea.

ARTICOLO 10: Il Consiglio ha la facoltà di nominare «delegazioni» per determinate regioni e di stabilire la persona del delegato chiamato a presiederle. A lui è affidata la rappresentanza ufficiale del Gruppo per la durata dell’incarico e secondo i compiti stabiliti dal Consiglio, sempre che nella zona a lui affidata non intervengano, in veste ufficiale, membri del Consiglio direttivo.

ARTICOLO 11: Il socio che intende dimettersi dal Gruppo deve inviare comunicazione scritta alla Presidenza; egli è tuttavia tenuto a versare le quote arretrate, compresa quella dell’anno in corso. Il Consiglio ha facoltà di dimettere d ’ufficio chi non effettui per tre anni consecutivi il versamento della quota associativa, non invii spontaneamente dimissioni e, non rispondendo alle comunicazioni di segreteria, si renda irreperibile.

ARTICOLO 12: La proposta di ogni modificazione del presente Statuto dovrà essere inserita per esteso nell’ordine del giorno di un’Assemblea. Per essere adottata, ogni modifica dovrà essere approvata con la maggioranza dei due terzi dei votanti.

ARTICOLO 13: In caso di scioglimento del Gruppo, gli eventuali residui attivi saranno devoluti a favore di opere alpine.

ARTICOLO 14: Disposizioni transitorie e di attuazione . La sede del gruppo è stabilita attualmente presso la sede Centrale del Club Alpino Italiano a Milano, Via E. Petrella n °19 (C.a.p. 20124).

E ’ abrogato lo Statuto precedente.