Cos’è il GISM

Il GISM – Gruppo Italiano Scrittori di Montagna – nacque nel 1929 come reazione al trasferimento a Roma del Club Alpino Italiano, quale Ente aggregato al CONI e con l’intento di raccogliere gli alpinisti e gli amanti della montagna spiritualmente più provveduti.

In contrapposizione alla pratica dell’alpinismo inteso come sport acrobatico si voleva mettere in risalto – tramite gli scritti di autorevoli frequentatori della montagna – gli ideali già additati dai pionieri, da Quintino Sella in poi, inculcando nei giovani soprattutto l’amore per le nostre montagne.

Scopo da perseguire con articoli sulle riviste specializzate, con la pubblicazione di volumi in apposite collane quali La picozza e la penna, ideata e promossa da Adolfo Balliano e soprattutto con un proprio mensile “Montagna” edito il primo di giugno 1934 e che costituì un collegamento sicuro tra i soci, i quali ebbero così una loro voce costante e un valido punto di contatto.

Lo statuto originario, di poche righe, venne modificato con la precisazione delle categorie dei soci fondatori ordinari e simpatizzanti (o aggregati) e la sigla GISM (Gloriae Itinera Super Montes) venne interpretata come associazione di persone che ai monti dedicano attività artistico-culturale (scrittori, pittori, architetti, fotografi, giornalisti) e cioè gruppo di letteratura, arte e cultura alpina.