IL GISM APPOGGIA L’AIC PER IL RADUNO INT. DI TORRENTISMO
Dal 14 al 21 agosto 2010 si svolgerà in val d’Ossola l’8° raduno internazionale di torrentismo.
L’ente organizzatore è l’AIC, cioè l’Associazione Italiana Canyoning, mediante il gruppo ligure GOA Canyoning. Il torrentismo è un’attività speleo alpinistica che prevede la discesa a piedi di corsi d’acqua impervi con l’ausilio della corda come mezzo di progressione e sicurezza. Ha una sua componente sportiva, ma non solo! Al contrario di moltissime altre associazioni l’AIC, che è il principale referente italiano, punta invece su tutt’altro…
I temi scelti per il raduno sono la sicurezza in parallelo al rispetto ambientale. In sostanza il canyoning, in quanto attività speleo-alpinistica, ha con sé dei rischi oggettivi, che vanno arginati con la preparazione. Sicurezza non significa infatti riempire di resinati i torrenti, (l’equivalente di spit e fix), anzi, implica conoscenza, preparazione e cultura. Questa direzione sensata, a sua volta, consegue la pulizia delle forre e la ricerca di un comportamento rispettoso verso la natura.
L’AIC vanta non a caso una scuola nazionale approvata da quella francese (che ha inventato questa pratica). A ciò si aggiunge che l’Associazione ha una commissione scientifica che tra le altre cose approva il progetto C6 (Climatic Changes and Carbon Cycle in Canyons and Caves) ed effettua anche il monitoraggio dei parametri micrometeorologici delle forre ed il loro ruolo nello studio dei cambiamenti climatici globali. L’AIC si occupa di sensibilizzazione verso l’ambiente mediante una campagna attiva e coordinate manifestazioni di pulizia di torrenti e gole. I torrentisti dell’Associazione aderiscono all’iniziativa internazionale “Clean Up the World” .
Tra le altre cose l’AIC si sta occupando del catasto delle forre italiane e del progetto Pro Canyon, cioè della standardizzazione degli ancoraggi nelle forre in modo che esse siano sicure, ma non per questo ricoperte di chiodi od altro materiale.
Il raduno internazionale avrà il compito di elevare tutti questi temi e di sensibilizzare alla socializzazione i fruitori. Non si mira e non si punterà ai record, ai numeri, alle cifre, ma piuttosto al “come” si scende nei torrenti. Nell’epoca della ricerca spregiudicata di record e prestazioni e del professionismo, l’Associazione Italiana Canyoning punta all’aggregazione sociale, ed a una serie di eventi positivi su base volontaria che elevino il territorio a partire dall’Ossola.
Per tutte queste ragioni il GISM, rispondendo alla questione sollevata dal socio Accademico Christian Roccati, all’assemblea nazionale annuale di Macugnaga, appoggia il raduno internazionale che si riscopre come il più importante evento dell’anno nel panorama europeo per il torrentismo. L’Accademia d’Arte e Cultura Alpina, appoggia una disciplina moderna che preferisce soffermarsi sugli ideali e le persone che la praticano, con un’etica equilibrata, piuttosto che dirigere il proprio interesse verso l’agonismo più sfrenato.
Per informazioni sull’evento è possibile visitare il sito ufficiale: http://www.aic-ossola2010.com/
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17-20 giugno 2010
17-20 giugno 2010
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Il 29 gennaio 2010 a Milano